Tredicesima Conferenza Mondiale Science for Peace and Health

Agenda

15 nov 2021

Agenda

18 nov 2021

Agenda

La 13a Conferenza Mondiale di Science for Peace and Health – NEXT Attualità e prospettive: ripensiamo al domani dopo la pandemiasi svolgerà dal 15 al 18 Novembre  con la conduzione di Fulvio Giuliani.

Il programma

15 novembre

Si inizia con una discussione su come i sistemi di governo e sanitari di livello sovranazionale e nazionale abbiano reagito alla pandemia per analizzare come le misure messe in campo possano consolidarsi in futuro in un’ottica di migliore coordinamento: ad aprire la sessione, un doppio contributo d’eccezione dato da Abihijit Banerjee ed Ester Duflo, premi Nobel per l’economia nel 2019. A loro la riflessione su come l’esperienza della pandemia ci abbia lasciato una maggiore consapevolezza sulle ampie disparità socioeconomiche che ancora permangono a livello globale. Seguirà poi una sessione dedicata all’innovazione in campo medico, dove la medicina territoriale e la telemedicina saranno portate come esempio di branche particolarmente utili in contesti emergenziali, ma non solo.

A introdurre la sessione, Elio Borgonovi, Professore di Economia e Gestione della Pubblica Amministrazione, fondatore del Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale presso l’Università Bocconi. Seguiranno, tra gli altri, i contributi di Arnon Afek, Vice Direttore del Sheba General Hospital di Tel Aviv e di Luca Richeldi, Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

 

16 novembre

Sarà una giornata interamente dedicata al processo di ricerca, sviluppo e distribuzione dei vaccini anti-Covid-19, alla sua straordinarietà e alla possibilità di replicarlo in altri settori.

Oltre al contributo introduttivo di Chiara Tonelli, Presidente del Comitato Scientifico di Fondazione Veronesi, ci sarà quello di Alberto Mantovani, Direttore Scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas. A seguire, gli interventi di Domenico de Masi e Telmo Pievani, Professore emerito di Sociologia del Lavoro, Università di Roma “La Sapienza” e Professore Ordinario di Filosofia delle Science Biologiche, Università degli Studi di Padova, rispettivamente.

n questa giornata non mancheranno le testimonianze dal mondo dell’impresa farmaceutica che tanta parte ha avuto nella virtuosa corsa al vaccino.

 

17 novembre

La terza giornata sarà caratterizzata dall’adozione di un punto di vista socioeconomico per immaginare soluzioni per modelli di sviluppo sociale che siano equi e inclusivi, a partire dalle storture che la pandemia ha esacerbato e portato all’attenzione di tutti.

Si aprirà con un contributo da parte di Richard Horton, caporeddatore della rivista The Lancet che ha aperto l’analisi del fenomeno pandemico a una lettura di carattere sociale ed etico. A seguire, due tavole rotonde dedicate a capire come colmare le distanze generate dalle differenze di accesso a servizi sociali, educativi e di assistenza sanitaria, con questo tema affrontato attraverso le lenti di quella che è stata definita la ‘pandemia occulta’.

Tra gli ospiti, Susanna Mantovani, Professore Onorario di Pedagogia generale e Sociale, Università di Milano-Bicocca, Chiara Saraceno, Honorary Fellow presso il Collegio Carlo Alberto, Maurizio Ferrera, Professore ordinario di Scienza Politica presso l’Università di Milano, Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Umberto Veronesi, Stefano Savonitto, Direttore Divisione Cardiologia, Ospedale di Lecco.

 

18 novembre

L’ultima giornata sarà dedicata alla trattazione della ‘questione ecologica’. Che ruolo hanno avuto le attività antropiche nell’emersione del SARS-CoV-2? Cosa dobbiamo attenderci in futuro? E ancora: il deterioramento delle risorse naturali che perdura su chi e in che modo andrà a generare impatti negativi?

A trattare questi temi saranno David Morens, Senior Advisor del Direttore, National Institute of Allergy and Infectious Diseases, Paolo Vineis, Professore ordinario di Epidemiologia Ambientale, Imperial College, Carlo Alberto Redi, Presidente del Comitato Etico di Fondazione Umberto Veronesi e Professore di Zoologia, Università degli Studi di Pavia.

A chiudere l’evento, come tutti gli anni, sarà il conferimento del premio Art for Peace Award, quest’anno assegnato alla Federazione Italiana Fotografi (FIAF) per il valore indiscusso della fotografia che ha saputo, meglio di altre forme artistiche, rappresentare la pandemia grazie agli scatti di tanti cittadini.